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Mazda Mx5 Cup a Vallelunga

Sul circuito Laziale di Vallelunga va in scena la gara monomarca con le Mazda Mx5 cup; venti piloti si preparano ad una sfida ad armi pari.

Le Mazda Mx5 sono vetture apparentemente semplici da guidare ma che in realtà perdonano poco.

Per essere veloci è richiesta pulizia di guida e perfezione nelle traiettorie. Le poche variabili nell’impostazione dell’assetto costringono i piloti a confrontarsi sul piano della pura guida e i “manici” dominano prove e gara. Risulta fondamentale la posizione in qualifica! I cavalli a disposizione sono “solo” 160 su 908 kg di peso e la coppia di soli 200 Nm rendono la vettura pigra in accelerazione e non particolarmente veloce in rettilineo; pur con l’allungo notevole dopo il traguardo, non si riesce mai a mettere la sesta marcia che pare più da riposo che da allungo.

La pista di Vallelunga, poco selettiva per le sue caratteristiche, con queste vetture non permette grandi recuperi e la dimostrazione è che i primi due piloti al traguardo hanno lottato a breve distanza per tutta la gara. I circa 6 secondi di vantaggio accumulati in partenza da Simone Minio su Alessandro Del Pero, sono rimasti costanti per tutto l’evento; è stato quindi importante essere costanti e non troppo aggressivi. Ad ogni sbavatura, si perdeva terreno e recuperare era difficilissimo. Anche in scia, non si guadagnava molto.

Passando alla cronaca, dopo le qualifiche, troviamo in testa Simone Minio con un ottimo 1.54.023 seguito da Alessandro del Pero a soli 173 millesimi e da un sorprendente Renato Vigliotti  a poco meno di 7 decimi, per una volta nei panni di pilota mentre di solito lo troviamo in cabina di commento su PIT LANE TV. Seguono Daniel Jim, Marco Maccagno,  Paolo Masper, Andrea Boccafoli, mente e braccia di Speeddevils, Tilen Horvat, Demis Di Francesco, ed Elvis Banello a chiudere i primi dieci.

 

Pochi saranno i piloti in grado di fare grossi balzi in avanti tra qualifiche e gara eccetto Banello che da decimo in qualifica, conclude quarto.

Al via, abbastanza regolare eccetto per un piccolo mucchio alla seconda curva, Minio scatta dalla pole e prende un piccolo vantaggio su Daniel Jim ed Alessandro Del Pero che a causa di un lieve incidente, perde il contatto con il rivale principale, Minio, che tallonerà a distanza senza mai riuscire ad avvicinarlo in modo concreto. alle spalle di Minio,momentaneamente si issa  Daniel Jim che mantiene a lungo la seconda posizione. Alle loro spalle, un folto gruppo di piloti racchiusi in pochi secondi si danno battaglia a suon di decimi guadagnati o persi curva dopo curva. Non pochi i contatti in gara a volte dovuti alla frustrazione di non riuscire a trovare un punto dove sorpassare, a volte dovuti ad errori, soprattutto in staccata, dove tutti cercano quel metro in più per sorprendere l’avversario. La palma del pilota più falloso andrà a Paolo Masper che colleziona un discreto numero di contatti in gara.

Chi scrive, parte sedicesimo con pochissima benzina a bordo ed al secondo giro transita sesto, approfittando dei contatti altrui e del mezzo più leggero. Purtroppo la capienza del serbatoio non permette una sola sosta e a fine gara sono costretto ad uno splash and go che vanifica la mia discreta gara, relegandomi al decimo posto finale.

Al traguardo, dopo circa 1 ora e venti minuti, Minio conferma il predominio totale tagliando per primo la linea d’arrivo,

seguito da Alessandro Del Pero a circa 6 secondi ( 5.949 ) e a chiudere il podio, un solido Daniel Jim, però, con un distacco di oltre 45 secondi, a dimostrazione che il passo tenuto dai primi due era veramente importante. Ottimo quarto posto per Elvis Banello che finalmente riesce ad esprimere il proprio potenziale;  a seguire, in quinta posizione troviamo Paolo Masper, seguito per buona parte della gara da un coriaceo Demis Di Francesco. In settima posizione, Marco Maccagno, seguito da Matteo Marchiorato e Vincenzo Bilello in nona posizione. Come detto prima, al decimo posto, me stesso, Paolo Bertazzo.

In definitiva una gara apprezzata dai piloti per le lunghe battaglie in pista, che, esclusi i primi due, li ha visti equivalersi fra loro. Peccato per i problemi di alcuni, con la linea internet che li ha esclusi dalla lotta. Una gara senza esasperazioni velocistiche, forse più equilibrata del solito, con molte battaglie e qualche toccata di troppo che comunque, in un monomarca è abbastanza normale.

Speeddevils cresce rapidamente e le gare proposte sono molto seguite, a tal punto che molti si sono “lamentati” per la mancanza della diretta su Pit Lane TV a cui ormai siamo abituati. E’ però stata una buona occasione per vedere in gara anche coloro che di solito sono al commento o in sala regia. Vigliotti terzo in qualifica ci ha dimostrato che è bravo anche in pista e Boccafoli lo segue da vicino, stando davanti a molti piloti abitudinari di questa meravigliosa Community.

Forza Speeddevils ( www.speeddevils.it ), ora testa bassa e massimo impegno per preparare al meglio il prossimo campionato con le Porsche Cayman cup, in partenza agli inizi di gennaio. Ci sarà da divertirsi, sia a gareggiare che a seguire le dirette su Youtube, sul canale PitLne TV.

A nome di tutto lo staff, buone feste!!!

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